Falso rimborso dalla cassa mutua o ente sanitario

Pubblicata l’1 agosto 2026 · avviso della fonte del 31 luglio 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio Entrambi

✓ Scheda corretta il 28 settembre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede

↻ Truffa ricorrente — Segnalata più volte da organizzazioni diverse: 4 segnalazioni da 3 organizzazioni, l'ultima il 25 settembre 2026. Se i truffatori la ripropongono è perché funziona: fai molta attenzione. Riconoscerla è la difesa migliore.

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In breveEmail o SMS falsi che imitano ASL, INPS o casse sanitarie e promettono un rimborso: cliccando sul link finisci su un sito che ruba dati personali e bancari. Non cliccare mai: verifica solo sul sito ufficiale digitandolo tu nel browser o chiamando il numero ufficiale dell'ente.

Cosa sta succedendo

In Germania stanno circolando email false che sembrano provenire da una cassa mutua sanitaria (la AOK) e promettono un rimborso di denaro. Basta cliccare su un link per ‘ricevere i soldi’. Ovviamente è una truffa: il link porta a una pagina falsa che ruba i tuoi dati personali o bancari. Schemi così possono partire da un Paese europeo e arrivare anche in Italia, adattati con loghi di ASL, INPS o altri enti sanitari italiani. Meglio saperlo prima.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un’email o un SMS con scritto: ‘La tua ASL ha rilevato un rimborso di 47,80 euro a tuo favore. Clicca qui per riceverlo entro 3 giorni’. Il messaggio sembra ufficiale, ha un logo che conosci. Ma se clicchi, finisci su un sito falso che ti chiede il codice fiscale, i dati della carta o le credenziali del tuo conto. La truffa è attiva in Germania con questo schema e potrebbe arrivare anche in Italia.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non cliccare mai su link ricevuti via email o SMS che promettono rimborsi da enti sanitari o pubblici, anche se sembrano ufficiali. 2. Se vuoi verificare se hai davvero diritto a un rimborso, vai direttamente sul sito ufficiale digitandolo tu nel browser (es. www.inps.it) oppure chiama il numero ufficiale dell’ente. 3. Attiva il Filtro messaggi sospetti su iPhone: vai in Impostazioni > Messaggi > Filtra mittenti sconosciuti e attiva l’opzione. I messaggi da numeri non in rubrica finiscono in una cartella separata. 4. Se ricevi un’email sospetta, puoi segnalarla ad Apple: tieni premuto il messaggio nella app Mail, scegli ‘Segnala Junk’ oppure inoltrala a [email protected].

Cosa fare se hai un Android

1. Non cliccare mai su link ricevuti via email o SMS che promettono rimborsi da enti sanitari o pubblici, anche se sembrano ufficiali. 2. Verifica sempre andando direttamente sul sito ufficiale dell’ente (es. www.inps.it) digitandolo tu nel browser, oppure chiama il numero verde ufficiale. 3. Attiva la protezione anti-spam negli SMS: apri l’app Messaggi Google > tocca i tre puntini in alto a destra > Impostazioni > Protezione dallo spam > attiva ‘Abilita protezione dallo spam’. 4. Controlla che Google Play Protect sia attivo: vai in Impostazioni > Sicurezza > Google Play Protect > tocca ‘Scansiona’ per verificare che il telefono sia protetto da app dannose collegate a link truffa.

Cosa NON fare

  • Non cliccare sul link anche se il messaggio sembra urgente o dice che il rimborso scade a breve: la fretta è una tecnica usata apposta per farti agire senza pensare
  • Non inserire mai il numero della tua carta di credito, l’IBAN o le credenziali del conto su pagine raggiunte tramite un link ricevuto via email o SMS
  • Non fidarti del logo o del nome di un ente sanitario nell’email: chiunque può copiare un logo e farlo sembrare ufficiale
  • Non rispondere al messaggio né richiamare numeri indicati nella email o SMS sospetta
  • Non condividere il messaggio con parenti pensando di avvisarli: meglio spiegare la truffa a voce e cancellare il messaggio

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come faccio a capire se l'email di rimborso della ASL o INPS è falsa?
Diffida di qualsiasi messaggio che ti promette un rimborso e ti chiede di cliccare su un link, soprattutto se mette fretta con scadenze tipo 'entro 3 giorni'. Gli enti sanitari veri non chiedono i dati della carta o le credenziali del conto tramite link via email o SMS.
Ho cliccato sul link e mi chiede il codice fiscale e i dati della carta, cosa faccio?
Non inserire mai il numero della carta, l'IBAN o le credenziali del conto su pagine raggiunte tramite un link ricevuto via email o SMS. Chiudi subito la pagina: quel sito è falso e serve solo a rubare i tuoi dati.
Come verifico se ho davvero diritto a un rimborso da un ente pubblico?
Vai direttamente sul sito ufficiale dell'ente digitandolo tu nel browser, ad esempio www.inps.it, oppure chiama il numero verde ufficiale. Non usare mai i link o i numeri indicati nel messaggio sospetto.
Il messaggio ha il logo ufficiale della ASL, posso fidarmi?
No, il logo non è una garanzia: chiunque può copiare un logo e farlo sembrare ufficiale. Valuta sempre il contenuto e verifica in autonomia sul sito o al numero ufficiale dell'ente.
Come blocco questi messaggi truffa sul mio telefono?
Su iPhone attiva il filtro mittenti sconosciuti in Impostazioni > Messaggi > Filtra mittenti sconosciuti. Su Android apri l'app Messaggi Google, vai in Impostazioni > Protezione dallo spam e attiva la protezione.
Devo avvisare i miei parenti inoltrando il messaggio?
No, meglio non condividere il messaggio inoltrandolo. Spiega la truffa a voce ai tuoi familiari e poi cancella il messaggio, così eviti che qualcuno per errore ci clicchi.

Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.

🔗 Fonte: DE Verbraucherzentrale — Phishing-Radar (Germania), associazione dei consumatori — avviso originale →

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