Lettera falsa dell’avvocato per rimborso cripto

Pubblicata il 5 ottobre 2026 · avviso della fonte del 22 agosto 2025 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio Entrambi

📅 La fonte ha pubblicato questo avviso il 22 agosto 2025.

In breveÈ una lettera cartacea di un finto avvocato che promette oltre 50.000 euro di rimborso per una frode cripto, ma serve solo a farti versare anticipi e consegnare documenti e dati bancari. Non pagare nulla, non chiamare i numeri indicati, verifica lo studio sul sito dell'Ordine degli Avvocati e segnala tutto alla Polizia Postale.

Cosa sta succedendo

Arriva a casa una lettera cartacea firmata da un sedicente avvocato che ti dice: hai diritto a ricevere oltre 50.000 euro di rimborso per una truffa sulle criptovalute. Sembra ufficiale, ha loghi, timbri e linguaggio legale. Ma è tutto falso: lo scopo è farti credere di avere soldi da incassare per poi chiederti di pagare anticipi o fornire dati personali e bancari.

Esempio concreto

Maria, 62 anni di Torino, riceve una busta raccomandata con carta intestata di uno studio legale. La lettera spiega che il suo nome è comparso in un’indagine su frodi con criptovalute e che ha diritto a un rimborso di 52.000 euro. Per avviare la pratica deve inviare una copia del documento d’identità e versare 300 euro di spese di istruttoria su un conto indicato nella lettera. Ovviamente né l’avvocato né il rimborso esistono: quei 300 euro sparirebbero e i suoi dati finirebbero nelle mani dei criminali.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Se ricevi una lettera simile, cerca il nome dello studio legale sul sito ufficiale dell’Ordine degli Avvocati italiano (https://www.consiglionazionaleforense.it) tramite Safari: digita il sito, vai su ‘Ricerca avvocati’ e verifica che esista davvero. 2. Non cliccare mai su link o QR code presenti nella lettera: se vuoi controllare un sito citato nella lettera, aprilo manualmente su Safari digitando l’indirizzo tu stesso, mai tramite link. 3. Se hai dubbi, segnala la lettera alla Polizia Postale tramite il sito commissariatodips.it, raggiungibile da Safari su iPhone: cerca ‘Commissariato di PS online’ e usa il modulo di segnalazione. 4. Vai su Impostazioni > [Il tuo nome] > Accesso e sicurezza e assicurati che l’autenticazione a due fattori sia attiva per proteggere il tuo ID Apple da eventuali accessi non autorizzati se hai fornito dati per errore.

Cosa fare se hai un Android

1. Se ricevi una lettera simile, cerca il nome dello studio legale sul sito ufficiale dell’Ordine degli Avvocati (https://www.consiglionazionaleforense.it) aprendo Chrome e digitando l’indirizzo manualmente. 2. Non inquadrare mai QR code presenti nella lettera con la fotocamera: i QR code falsi possono portarti su siti truffa. Se vuoi verificare un indirizzo web, digitalo tu stesso su Chrome. 3. Segnala la truffa alla Polizia Postale tramite il sito commissariatodips.it: apri Chrome, cerca ‘Commissariato di PS online’ e usa il modulo di segnalazione gratuito. 4. Vai su Impostazioni > Google > Gestisci il tuo account Google > Sicurezza e verifica che la verifica in due passaggi sia attiva, così i tuoi account sono protetti anche se hai condiviso dati per errore.

Cosa NON fare

  • Non versare mai anticipi per ricevere rimborsi: nessun avvocato serio chiede soldi in anticipo per sbloccare un risarcimento che ti spetta.
  • Non inviare fotocopia del documento d’identità o dati bancari a chi ti contatta per posta senza aver verificato l’identità in modo indipendente.
  • Non fidarti di loghi, timbri o firme sulla lettera: i truffatori li copiano con grande precisione e sembrano autentici.
  • Non chiamare i numeri di telefono scritti nella lettera: potrebbero rispondere i truffatori stessi, pronti a convincerti ulteriormente.
  • Non pensare che una lettera cartacea sia più affidabile di una email: oggi i criminali usano la posta fisica proprio perché molte persone la considerano più sicura.

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come capisco se la lettera di un avvocato che mi promette un rimborso cripto è falsa?
Diffida se ti promette oltre 50.000 euro che non ti aspettavi e ti chiede di versare anticipi o inviare documenti e dati bancari. Loghi, timbri e linguaggio legale non provano nulla, perché i truffatori li copiano con grande precisione.
Come verifico se lo studio legale o l'avvocato esiste davvero?
Cerca il nome sul sito ufficiale del Consiglio Nazionale Forense (consiglionazionaleforense.it), nella sezione 'Ricerca avvocati', digitando tu l'indirizzo nel browser. Se non risulta, la lettera è falsa.
Un avvocato vero può chiedermi dei soldi in anticipo per sbloccare un rimborso?
No. Secondo la guida nessun avvocato serio chiede soldi in anticipo per sbloccare un risarcimento che ti spetta. Se ti chiedono spese di istruttoria o altri anticipi, è una truffa.
Posso usare il QR code o chiamare il numero scritti nella lettera per controllare?
No. I QR code falsi possono portarti su siti truffa e al numero di telefono potrebbero rispondere i truffatori stessi. Se vuoi verificare un sito, digita tu l'indirizzo nel browser.
Ho già inviato il documento d'identità o dei dati, cosa devo fare?
Segnala subito la lettera alla Polizia Postale tramite il sito commissariatodips.it, con il modulo del 'Commissariato di PS online'. Poi controlla che l'autenticazione a due fattori sia attiva sul tuo account Apple o la verifica in due passaggi su quello Google.
Una lettera cartacea è più affidabile di un'email?
No. I criminali usano la posta fisica proprio perché molte persone la considerano più sicura di un'email. Va verificata con la stessa prudenza.

Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.

🔗 Fonte ufficiale: DE LKA Bassa Sassonia — Guida al crimine online (Germania) — avviso originale →

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