Furto d’identità con falsi messaggi Wise
✓ Scheda corretta il 4 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede
Cosa sta succedendo
È stata rilevata una campagna di phishing (messaggi falsi che imitano un marchio noto) contro i clienti italiani di Wise, il servizio per inviare e ricevere denaro online. Non si sa se i link falsi siano stati diffusi via email o via SMS. Chi apre il link finisce su un sito clone, ospitato su un dominio creato per l’occasione (certifica-devicewise.com): lì vengono chiesti le credenziali di accesso a Wise e il numero di telefono, poi i codici PIN ricevuti via SMS, quindi anche nome utente e password della casella email e infine una foto del proprio viso mentre si mostra un documento d’identità. Con questi dati i criminali possono prendere il controllo dell’account Wise o registrarsi ad altri servizi a tuo nome.
Esempio concreto
Immagina di ricevere un messaggio, via email o via SMS, che sembra inviato da Wise e contiene un link. La pagina che si apre è identica a quella vera: ti chiede email e password di Wise e il numero di telefono, poi il PIN appena arrivato via SMS, poi le credenziali della tua casella email e infine una foto del tuo viso con il documento in mano. Alla fine compare una conferma che tutto è andato a buon fine: in realtà hai consegnato tutto ai truffatori.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. NON cliccare mai link nelle email: apri Safari e vai direttamente su wise.com digitandolo tu a mano. 2. Controlla il mittente reale dell’email: tocca il nome del mittente in Mail per vedere l’indirizzo completo – se non finisce con @wise.com è falso. 3. Attiva la verifica in due passaggi su Wise: apri l’app Wise, vai in Impostazioni (icona in basso a destra) > Sicurezza > Verifica in due passaggi e segui le istruzioni. 4. Controlla che Safari blocchi i siti pericolosi: vai in Impostazioni > Safari > Avvisi frodi e attiva ‘Avviso sito web fraudolento’. 5. Se hai già cliccato e inserito dati, cambia subito la password di Wise dall’app ufficiale e contatta il supporto Wise.
Cosa fare se hai un Android
1. NON cliccare mai link nelle email: apri Chrome e vai direttamente su wise.com digitandolo tu a mano nella barra in alto. 2. Controlla il mittente reale: nell’app Gmail tocca il nome del mittente per vedere l’indirizzo completo – se non finisce con @wise.com è falso. 3. Attiva la verifica in due passaggi su Wise: apri l’app Wise, tocca il tuo profilo in basso a destra, vai in Impostazioni > Sicurezza > Verifica in due passaggi. 4. Attiva la protezione da siti pericolosi in Chrome: apri Chrome > tocca i tre puntini in alto a destra > Impostazioni > Privacy e sicurezza > Navigazione sicura > scegli ‘Protezione avanzata’. 5. Se hai già inserito dati sul sito falso, cambia subito la password dall’app ufficiale Wise e segnala l’accaduto al supporto Wise e alla tua banca se hai carte collegate.
Cosa NON fare
- Non cliccare mai sui link nelle email anche se sembrano urgenti o ufficiali: i truffatori usano apposta frasi come ‘entro 24 ore’ per farti agire d’impulso senza pensare
- Non inserire mai la foto del documento d’identità su pagine raggiunte tramite link email: Wise non te lo chiederà mai così
- Non credere che un’email sia sicura solo perché ha il logo giusto e sembra ben fatta: i falsificatori sono bravissimi a copiare ogni dettaglio
- Non usare la stessa password di Wise anche su altri siti: se te la rubano, rischi di perdere accesso a tutto
- Non ignorare la situazione se hai già cliccato: cambia subito la password e chiama il supporto, ogni minuto conta
Domande frequenti su questa truffa
Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.
Come capisco se un messaggio di Wise è falso?
Wise mi chiede davvero la foto del mio documento tramite un link via email?
Cosa faccio se ho già inserito i miei dati sul sito falso Wise?
Come apro Wise in modo sicuro senza rischiare?
Come attivo la verifica in due passaggi su Wise?
Come proteggo il telefono dai siti pericolosi?
Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.
🔗 Fonte: D3Lab, azienda specializzata in sicurezza informatica — analisi originale →