Ondata di email truffa con furto di migliaia di euro

Pubblicata il 5 ottobre 2026 · avviso della fonte del 7 maggio 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio Entrambi

📅 La fonte ha pubblicato questo avviso il 7 maggio 2026.

✓ Scheda corretta il 10 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede

In breveSono email di phishing che sembrano arrivare dalla tua banca e ti chiedono di aggiornare i dati su una pagina falsa, dove i truffatori rubano le credenziali (in Estonia c'è chi ha perso migliaia di euro). Non cliccare i link nel messaggio: apri tu il sito ufficiale dal browser e attiva l'autenticazione a due fattori.

Cosa sta succedendo

In aprile, le autorità estoni per la sicurezza informatica hanno registrato un’ondata di email truffa (phishing), cioè messaggi falsi che sembrano arrivare dalla tua banca e ti invitano ad aggiornare i tuoi dati perché starebbero per scadere. Alcune persone hanno perso migliaia di euro. Gli stessi esperti hanno notato anche attacchi mirati a chi usa portafogli di criptovalute (in particolare MetaMask e Ledger), con email che portano su siti falsi dove inserire i propri dati. Schemi di questo tipo possono presentarsi anche in Italia, solo tradotti in italiano. Riconoscerli ora ti permette di non farti trovare impreparato.

Esempio concreto

Immagina di ricevere una email che sembra arrivare dalla tua banca: dice che i tuoi dati bancari stanno per scadere e che devi aggiornarli subito cliccando su un link. Il link apre una pagina identica a quella vera, ma è falsa: se inserisci utente e password, i truffatori possono usarle per entrare nel tuo conto. In Estonia, ad aprile 2026, chi è caduto in trappole di questo genere ha perso migliaia di euro. Email simili sono state inviate anche a chi usa portafogli di criptovalute, per portarlo su siti falsi.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Attiva il filtro messaggi sospetti: vai in Impostazioni > App > Messaggi > Filtra mittenti sconosciuti e attiva l’opzione. I messaggi da numeri non in rubrica finiranno in una cartella separata. 2. Non cliccare mai link ricevuti via email o SMS senza prima verificare: apri il browser e digita tu stesso l’indirizzo ufficiale della banca o del corriere, non usare il link del messaggio. 3. Controlla il mittente reale della email: in Mail, tocca il nome del mittente in alto per vedere l’indirizzo completo. Se contiene caratteri strani o un dominio sconosciuto (es. banca-sicura.ru), è una truffa. 4. Attiva l’autenticazione a due fattori sul tuo ID Apple: Impostazioni > [Il tuo nome] > Accesso e sicurezza > Autenticazione a due fattori. Così anche se ti rubano la password, non possono entrare.

Cosa fare se hai un Android

1. Attiva la protezione contro i messaggi spam: apri l’app Messaggi Google > tocca i tre puntini in alto a destra > Impostazioni > Protezione dallo spam e attiva Abilita protezione dallo spam. I messaggi sospetti vengono segnalati automaticamente. 2. Non cliccare mai link ricevuti via email o SMS senza prima verificare: apri il browser e digita tu stesso l’indirizzo ufficiale della banca o del corriere, non usare il link del messaggio. 3. Controlla il mittente reale della email: nell’app Gmail, tocca il nome del mittente per vedere l’indirizzo completo. Se contiene caratteri strani o un dominio sconosciuto, cestina subito. 4. Attiva la verifica in due passaggi sul tuo account Google: Impostazioni > Google > Gestisci il tuo account Google > Sicurezza > Verifica in due passaggi. Questo blocca gli accessi non autorizzati anche se la tua password viene rubata.

Cosa NON fare

  • Non cliccare mai su link in email o SMS che ti chiedono di verificare il conto, aggiornare dati o sbloccare una consegna: le aziende vere non lo fanno così
  • Non inserire mai username, password o codici OTP ricevuti via SMS su pagine raggiunte tramite un link di un messaggio
  • Non credere alla fretta: messaggi come ‘hai 24 ore o il tuo conto viene bloccato’ sono progettati per farti agire senza pensare
  • Non rispondere al messaggio sospetto né richiamare numeri contenuti in SMS o email che non hai richiesto tu
  • Non dare per scontato che un messaggio sia autentico solo perché sembra grafico e professionale: i truffatori copiano loghi e layout ufficiali alla perfezione

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come capisco se un'email della mia banca è falsa?
Controlla il mittente reale: tocca il nome in alto per vedere l'indirizzo completo. Se contiene caratteri strani o un dominio sconosciuto (per esempio banca-sicura.ru), è una truffa. Non fidarti nemmeno della grafica, perché i truffatori copiano loghi e layout ufficiali alla perfezione.
Una email dice che i miei dati bancari stanno per scadere: cosa devo fare?
Non cliccare sul link. Apri il browser e digita tu stesso l'indirizzo ufficiale della banca, senza usare il collegamento del messaggio. Le aziende vere non ti chiedono di aggiornare i dati in questo modo.
Perché i truffatori scrivono messaggi come "hai 24 ore o il tuo conto viene bloccato"?
Creano fretta apposta per farti agire senza pensare. Se ricevi un messaggio così, fermati e non rispondere, non richiamare numeri contenuti nel testo e non cliccare sui link.
Posso inserire username, password o codici OTP su una pagina che sembra identica a quella della mia banca?
No, se ci sei arrivato tramite il link di un messaggio. Il link può aprire una pagina falsa identica a quella vera e, se inserisci i tuoi dati, i truffatori possono usarli per entrare nel tuo conto.
Come proteggo il mio account da iPhone o Android contro il phishing?
Su iPhone attiva l'autenticazione a due fattori sull'ID Apple; su Android la verifica in due passaggi sull'account Google. Così, anche se ti rubano la password, non possono accedere.
Le email truffa con furto di criptovalute possono arrivare anche in Italia?
Sì, schemi di questo tipo possono presentarsi anche da noi, solo tradotti in italiano. In Estonia, ad aprile 2026, sono state rilevate email rivolte a chi usa portafogli come MetaMask e Ledger, che portano a siti falsi dove inserire i propri dati.

Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.

🔗 Fonte ufficiale: EE RIA / CERT-EE (Estonia) — avviso originale →

← Torna alle minacce