Sito falso Caritas: finto aiuto economico ruba i tuoi dati

Pubblicata il 24 giugno 2026 · avviso della fonte del 4 maggio 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio Entrambi

📅 La fonte ha pubblicato questo avviso il 4 maggio 2026.

✓ Scheda corretta il 13 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede

In breveUn finto sito Caritas promette una falsa assistenza finanziaria in euro per rubarti documenti (passaporto, tessera sanitaria) e credenziali PayPal. Non cliccare i link via SMS o chat e non inviare foto dei tuoi documenti: verifica l'indirizzo e rivolgiti alla Caritas della tua città.

Cosa sta succedendo

D3Lab ha intercettato un sito che si finge Caritas Italiana e promette una falsa «Assistenza Finanziaria» in euro: non chiede donazioni, finge di darti dei soldi. Prima chiede numero di telefono e città di residenza, poi la foto del passaporto aperto e la scansione della tessera sanitaria, con istruzioni su luce e leggibilità. Dopo una finta attesa arriva un messaggio di domanda accettata con il logo PayPal: chi lo clicca finisce su una finta pagina di accesso PayPal che cattura email e password. Così i criminali ottengono i tuoi documenti e le tue credenziali.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un link via SMS che porta su un sito con i colori della Caritas e la promessa di un’assistenza finanziaria in euro. Inserisci telefono e città, poi il sito ti chiede la foto del passaporto aperto e la scansione della tessera sanitaria. Una barra finge di elaborare la domanda per un minuto o due e ti propone di invitare amici e parenti per avere la pratica più veloce, con un link simile a quello vero (cariitas.it, con due i). Alla fine compare il logo PayPal: cliccandolo arrivi su un finto accesso che si prende email e password.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non cliccare i link ricevuti via SMS, email o WhatsApp: se cerchi un aiuto, rivolgiti alla Caritas della tua città oppure apri Safari e digita tu l’indirizzo ufficiale. 2. Controlla l’indirizzo nella barra di Safari: nomi come pass-caritas.online o cariitas.it (con due i) non sono della Caritas. 3. Attiva la protezione andando in Impostazioni > App > Safari > Avviso sito web fraudolento. 4. Se hai inserito email e password di PayPal, cambia subito la password dall’app ufficiale e attiva la verifica in due passaggi. Controlla i movimenti: se vedi pagamenti che non hai fatto, avvisa PayPal dall’app e chiama subito la tua banca al numero ufficiale. 5. Se hai inviato foto del passaporto o della tessera sanitaria, conserva i messaggi e sporgi denuncia alle forze dell’ordine.

Cosa fare se hai un Android

1. Non cliccare i link ricevuti via SMS, email o WhatsApp: se cerchi un aiuto, rivolgiti alla Caritas della tua città oppure apri Chrome e digita tu l’indirizzo ufficiale. 2. Controlla l’indirizzo nella barra di Chrome: nomi come pass-caritas.online o cariitas.it (con due i) non sono della Caritas. 3. Attiva la Navigazione sicura: Chrome > tre puntini in alto a destra > Impostazioni > Privacy e sicurezza > Navigazione sicura > Protezione avanzata. 4. Verifica che Google Play Protect sia attivo: apri il Play Store, tocca la tua icona del profilo in alto a destra, poi Play Protect e l’icona Impostazioni. 5. Se hai inserito email e password di PayPal, cambia subito la password dall’app ufficiale e attiva la verifica in due passaggi. Controlla i movimenti: se vedi pagamenti che non hai fatto, avvisa PayPal dall’app e chiama subito la tua banca al numero ufficiale. 6. Se hai inviato foto del passaporto o della tessera sanitaria, conserva i messaggi e sporgi denuncia.

Cosa NON fare

  • Non credere a chi ti promette soldi o un’assistenza finanziaria a nome della Caritas tramite un link ricevuto via SMS, email o chat
  • Non inviare mai foto o scansioni di passaporto e tessera sanitaria a un sito raggiunto da un link
  • Non inserire email e password di PayPal su una pagina aperta cliccando un logo o un link
  • Non girare il link ad amici e parenti per «accelerare la pratica»: serve solo a diffondere la truffa
  • Non fidarti dell’aspetto grafico di un sito: loghi e colori si copiano facilmente
  • Non ignorare gli avvisi del browser che segnalano un sito pericoloso

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

La Caritas regala davvero soldi tramite un link ricevuto via SMS?
No. Si tratta di una truffa: un sito che si finge Caritas Italiana promette una falsa assistenza finanziaria in euro solo per rubarti documenti e credenziali. La vera Caritas non offre aiuti economici tramite link inviati via SMS, email o chat.
Come capisco se il sito della Caritas è falso?
Controlla l'indirizzo nella barra del browser: nomi come pass-caritas.online o cariitas.it (con due i) non sono della Caritas. Non fidarti di loghi e colori, perché si copiano facilmente.
Cosa faccio se ho inserito email e password di PayPal sul sito falso?
Cambia subito la password dall'app ufficiale di PayPal e attiva la verifica in due passaggi. Poi controlla i movimenti: se vedi pagamenti che non hai fatto, avvisa PayPal dall'app e chiama subito la tua banca al numero ufficiale.
Ho inviato la foto del passaporto e della tessera sanitaria, cosa devo fare?
Conserva tutti i messaggi ricevuti e sporgi denuncia alle forze dell'ordine. È importante documentare quanto accaduto per tutelarti.
Perché il sito mi chiede di invitare amici e parenti per velocizzare la pratica?
È solo un trucco per diffondere la truffa. Non girare mai il link ad altre persone: non accelera nessuna pratica, serve soltanto a coinvolgere più vittime.
Come proteggo il telefono da questi siti pericolosi?
Su iPhone attiva Impostazioni > App > Safari > Avviso sito web fraudolento. Su Android attiva la Navigazione sicura in Chrome (tre puntini > Impostazioni > Privacy e sicurezza > Navigazione sicura). E non ignorare mai gli avvisi del browser che segnalano un sito pericoloso.

Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.

🔗 Fonte: D3Lab, azienda specializzata in sicurezza informatica — analisi originale →

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