Truffa via email: rimborso bolletta luce falso

Pubblicata il 18 settembre 2026 · avviso della fonte del 17 settembre 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio Entrambi

✓ Scheda corretta il 4 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede

In breveÈ una falsa email del tuo fornitore di luce che promette un rimborso per consumi ricalcolati e porta a un sito copia per rubare dati e carta. Non cliccare il link: cerca tu il sito ufficiale o chiama il numero sulla bolletta, e segnala l'email.

Cosa sta succedendo

Stanno girando email truffaldine in cui qualcuno si spaccia per il proprio fornitore di energia elettrica. Il messaggio parla di una correzione del conteggio dei consumi e dice che hai diritto al rimborso di somme pagate in più, invitandoti a cliccare su un link. Quella pagina web imita il sito ufficiale del fornitore, con loghi e grafica che sembrano veri, ma è una copia falsa creata dai truffatori per rubarti i dati personali e i dati della carta di pagamento. La truffa è stata segnalata in Polonia dal CERT Polska (la squadra di sicurezza informatica polacca) e può arrivare anche in Italia. Ricorda: l’aspetto di un sito o il logo di un’azienda non bastano a dimostrare che sia autentico.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un’email con scritto: ‘Gentile cliente, a seguito della revisione dei consumi previsti, risulta un credito a suo favore di 47,80 euro. Clicchi qui per richiedere il rimborso sul suo conto.’ La pagina che si apre sembra quella vera del tuo fornitore di luce, con tanto di logo e colori giusti. Ti chiede nome, codice fiscale e numero di carta per accreditarti i soldi. In realtà stai consegnando i tuoi dati ai truffatori, che li useranno per svuotarti il conto o fare acquisti a tuo nome.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non cliccare mai link nelle email che parlano di rimborsi: apri Safari e cerca tu stesso il sito ufficiale del tuo fornitore di luce, oppure chiama il numero sul retro della bolletta cartacea. 2. Controlla il mittente dell’email: vai sulla mail ricevuta, tocca il nome del mittente in alto per vedere l’indirizzo completo. Se non corrisponde esattamente all’indirizzo ufficiale del tuo fornitore, è falsa. 3. Attiva i filtri anti-phishing su iPhone: vai in Impostazioni > App > Mail > Protezione privacy e assicurati che ‘Proteggi attività di Mail’ sia attivo. 4. Se hai già inserito dati della carta, chiama subito la tua banca al numero sul retro della carta e chiedi il blocco immediato. 5. Segnala l’email sospetta all’Agenzia per la cybersicurezza nazionale tramite il sito www.acn.gov.it o alla Polizia Postale su www.commissariatodips.it.

Cosa fare se hai un Android

1. Non cliccare mai link nelle email che parlano di rimborsi: apri Chrome e cerca tu stesso il sito ufficiale del tuo fornitore di luce, oppure chiama il numero sul retro della bolletta cartacea. 2. Controlla il mittente dell’email: apri la mail, tocca il nome del mittente per vedere l’indirizzo completo. Se non corrisponde esattamente all’indirizzo ufficiale del tuo fornitore, è falsa. 3. Attiva Google Play Protect per difenderti da app dannose: vai in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Google Play Protect e verifica che sia attivo. 4. Se usi Chrome, vai in Impostazioni di Chrome (tre puntini in alto a destra) > Privacy e sicurezza > Navigazione sicura e imposta ‘Protezione avanzata’. 5. Se hai già inserito dati della carta, chiama subito la tua banca al numero sul retro della carta e chiedi il blocco immediato. Segnala anche alla Polizia Postale su www.commissariatodips.it.

Cosa NON fare

  • Non cliccare sul link nell’email anche se la pagina sembra identica a quella vera: i truffatori sono bravissimi a copiare loghi e grafica ufficiale
  • Non inserire mai i dati della tua carta di credito o del conto su una pagina raggiunta tramite un link ricevuto via email, anche se ti sembra tutto regolare
  • Non fidarti del fatto che l’email arrivi con il nome del tuo fornitore scritto correttamente: il nome che vedi può essere falsificato facilmente
  • Non pensare che un rimborso spontaneo via email sia normale: i fornitori di energia comunicano i rimborsi tramite la bolletta ufficiale o area clienti, non chiedono i dati della carta
  • Non ignorare l’email senza segnalarla: inoltrala alla Polizia Postale o all’ACN, ogni segnalazione aiuta a proteggere altri italiani

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come capisco se l'email di rimborso della bolletta luce è falsa?
Controlla l'indirizzo completo del mittente toccando il nome in alto: se non corrisponde esattamente a quello ufficiale del tuo fornitore, è falsa. Ricorda che loghi e grafica identici al sito vero non bastano a garantire l'autenticità.
È normale ricevere un rimborso luce via email con richiesta dei dati della carta?
No. I fornitori di energia comunicano i rimborsi tramite la bolletta ufficiale o l'area clienti e non chiedono mai i dati della carta via email. Se ti arriva una richiesta del genere è quasi certamente una truffa.
Cosa faccio se ho già inserito i dati della carta sulla pagina della truffa?
Chiama subito la tua banca al numero sul retro della carta e chiedi il blocco immediato. Poi segnala l'accaduto alla Polizia Postale su www.commissariatodips.it.
Come controllo il rimborso senza cliccare sul link dell'email?
Non cliccare mai il link: apri tu stesso il browser (Safari su iPhone o Chrome su Android) e cerca il sito ufficiale del fornitore, oppure chiama il numero riportato sul retro della bolletta cartacea.
Come proteggo il telefono da queste truffe di phishing?
Su iPhone attiva 'Proteggi attività di Mail' in Impostazioni > App > Mail > Protezione privacy. Su Android verifica che Google Play Protect sia attivo e imposta la 'Protezione avanzata' nella Navigazione sicura di Chrome.
A chi segnalo l'email truffaldina sulla bolletta?
Puoi segnalarla all'Agenzia per la cybersicurezza nazionale su www.acn.gov.it o alla Polizia Postale su www.commissariatodips.it. Non ignorarla: ogni segnalazione aiuta a proteggere altre persone.

Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.

🔗 Fonte ufficiale: PL CERT Polska (Polonia) — avviso originale →

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