Ondata di truffe digitali in Italia: 128 campagne (11-17 aprile 2026)
📅 La fonte ha pubblicato questo avviso il 17 aprile 2026.
✓ Scheda corretta il 2 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede
Cosa sta succedendo
Nella sola settimana dall’11 al 17 aprile, gli esperti di sicurezza del governo italiano (il CERT-AGID, cioè la squadra antitruffa digitale dello Stato) hanno analizzato ben 128 campagne di truffa che hanno interessato l’Italia: 96 con obiettivi italiani e 32 generiche. I metodi sono diversi: email false, SMS ingannevoli, siti contraffatti. Il tema più sfruttato è stato quello delle multe non saldate, con 41 campagne di email che abusano del nome di PagoPA; altri messaggi si fingono banche o enti pubblici come INPS, Agenzia delle Entrate, Tessera Sanitaria. L’obiettivo è sempre lo stesso: rubarti dati personali, password o soldi. Il numero è alto, ma la buona notizia è che difendersi è possibile con poche regole semplici.
Esempio concreto
Immagina di ricevere una email che sembra una comunicazione ufficiale su una multa non pagata, con il nome di PagoPA e un link per saldare subito. Il link porta su un sito che somiglia a quello vero, dove ti chiedono i dati della carta: chi li inserisce li consegna ai truffatori. Secondo il CERT-AGID questo è stato il tema più sfruttato di quella settimana, con 41 campagne di phishing via email rivolte all’Italia.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. AGGIORNA il tuo iPhone: vai su Impostazioni > Generali > Aggiornamento Software e installa qualsiasi aggiornamento disponibile. I truffatori sfruttano i telefoni non aggiornati. 2. ATTIVA il filtro messaggi sospetti: vai su Impostazioni > Messaggi > Filtra mittenti sconosciuti e attiva l’opzione. Gli SMS da numeri mai visti prima finiranno in una cartella separata. 3. USA Safari con protezione attiva: vai su Impostazioni > Safari e assicurati che ‘Avviso sito web fraudolento’ sia attivato (levetta verde). Safari ti avviserà prima di entrare in siti pericolosi. 4. CONTROLLA le app installate: vai su Impostazioni > Generali > VPN e gestione dispositivo e verifica che non ci siano profili sconosciuti installati. Se ne trovi uno che non riconosci, eliminalo subito. 5. ATTIVA Face ID o codice sicuro per le app bancarie: vai su Impostazioni > Face ID e codice e assicurati che sia attivo per Acquisti iTunes e App Store.
Cosa fare se hai un Android
1. AGGIORNA il tuo telefono Android: vai su Impostazioni > Informazioni sul telefono > Aggiornamenti software (o Sistema > Aggiornamento di sistema, dipende dal modello) e installa tutti gli aggiornamenti disponibili. 2. CONTROLLA che Google Play Protect sia attivo: apri l’app Google Play Store > tocca la tua foto in alto a destra > Play Protect > tocca ‘Scansiona’. Questo è come l’antivirus integrato del tuo telefono Android, tienilo sempre attivo. 3. BLOCCA i messaggi sospetti: apri l’app Messaggi di Google > tocca i tre puntini in alto a destra > Impostazioni > Protezione spam e attiva ‘Abilita protezione spam’. Gli SMS truffaldini verranno segnalati automaticamente. 4. NON installare app da fonti sconosciute: vai su Impostazioni > Sicurezza e privacy (o Biometria e sicurezza) e assicurati che ‘Installa app sconosciute’ sia disattivato per tutte le app. 5. ATTIVA il blocco schermo sicuro: vai su Impostazioni > Sicurezza e privacy > Blocco schermo e scegli PIN, sequenza o impronta digitale se non l’hai ancora fatto.
Cosa NON fare
- Non cliccare MAI sui link contenuti in email o SMS che ti chiedono di ‘verificare il conto’, ‘sbloccare la carta’ o ‘aggiornare i dati’: le banche e le poste vere non lo fanno mai via messaggio.
- Non richiamare numeri di telefono trovati in email o SMS sospetti: i truffatori mettono numeri falsi che rispondono fingendo di essere la tua banca o un ente governativo.
- Non inserire mai la tua password o il codice della carta su un sito a cui sei arrivato cliccando un link in un messaggio: apri sempre il sito digitando l’indirizzo tu stesso nel browser.
- Non fidarti di messaggi urgenti che ti mettono fretta (‘il tuo conto verrà bloccato entro 24 ore’): la fretta è la loro arma principale per farti sbagliare.
- Non condividere mai con nessuno i codici OTP (quei numeri che ti arrivano via SMS dalla banca per confermare un’operazione): nessun operatore legittimo te li chiederà mai.
Domande frequenti su questa truffa
Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.
Come capisco se l'email sulla multa da pagare con PagoPA è falsa?
La mia banca mi ha scritto un SMS per verificare il conto, devo cliccare sul link?
Perché non devo richiamare il numero che trovo nell'SMS sospetto?
Come proteggo il mio iPhone da questi SMS e siti truffa?
Cosa posso fare sul mio Android per difendermi?
Perché i messaggi di truffa mettono tanta fretta?
Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.
🔗 Fonte ufficiale: cert-agid.gov.it — avviso originale →