Truffa dei Siti Fantasma generati dall’IA

Pubblicata il 2 luglio 2026 · avviso della fonte dell’1 luglio 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio AI Entrambi

✓ Scheda corretta il 13 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede

In breveI truffatori registrano indirizzi web inventati dall'IA (come ChatGPT o Siri) e ci mettono siti falsi per rubare le tue credenziali bancarie. Non chiedere mai link di banche o enti all'IA: digita tu l'indirizzo che conosci o usa i segnalibri salvati.

Cosa sta succedendo

I programmi di intelligenza artificiale come ChatGPT a volte inventano indirizzi web che non esistono. I truffatori se ne sono accorti: comprano quei domini inventati prima che qualcuno li noti, ci mettono sopra pagine false, e aspettano che qualcuno ci arrivi cliccando su un link suggerito dall’IA. È come se un assistente di negozio ti mandasse per sbaglio in un vicolo cieco dove però qualcuno ha già allestito una bancarella falsa.

Esempio concreto

Chiedi a un assistente IA sul tuo telefono: ‘Qual è il sito della mia banca per recuperare la password?’ L’IA risponde con un indirizzo inventato tipo ‘www.bancaonline-recupero.it’. Quel sito esiste davvero, ma è stato creato da un truffatore proprio per questo scopo. Ci clicchi, inserisci le tue credenziali bancarie e le consegni direttamente al malintenzionato senza accorgertene.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non usare mai Siri o altre app IA per ottenere indirizzi web di banche, poste o enti importanti: digita tu l’indirizzo che conosci, usa l’app ufficiale o i segnalibri salvati. 2. Attiva l’avviso dei siti fraudolenti di Safari: vai in Impostazioni > App > Safari e assicurati che ‘Avviso sito web fraudolento’ sia attivo (levetta verde). Questo avviso riconosce i siti truffa già noti: un sito appena creato può non essere segnalato. 3. Controlla sempre la barra degli indirizzi prima di inserire dati: il lucchetto deve essere presente e il nome del sito deve corrispondere esattamente a quello ufficiale che conosci. 4. Salva i siti importanti nei segnalibri di Safari: apri il sito ufficiale verificato, tocca l’icona di condivisione (quadrato con freccia in su) > Aggiungi ai segnalibri. Da quel momento usi sempre quello. 5. Se hai già inserito i dati della banca o della carta su un sito sospetto, chiama subito la tua banca al numero ufficiale (sul retro della carta o nell’app della banca) e fai bloccare carta e accessi.

Cosa fare se hai un Android

1. Non affidarti mai a Google Assistant o app IA per ottenere indirizzi di siti bancari o istituzionali: digita tu stesso l’indirizzo che conosci, oppure usa l’app ufficiale o i preferiti salvati. 2. Attiva la protezione da siti pericolosi in Chrome: apri Chrome > tocca i tre puntini in alto a destra > Impostazioni > Privacy e sicurezza > Navigazione sicura > seleziona ‘Protezione avanzata’ o almeno ‘Protezione standard’. Avvisa per i siti pericolosi già noti: un sito appena creato può non essere segnalato. 3. Controlla sempre la barra degli indirizzi prima di inserire password o dati: l’indirizzo deve iniziare con ‘https://’ e il nome del sito deve essere esattamente quello che ti aspetti, senza lettere strane o trattini sospetti. 4. Salva i siti importanti nei preferiti di Chrome: visita il sito ufficiale verificato > tocca i tre puntini in alto a destra e poi la stella per aggiungerlo ai preferiti. Usalo sempre da lì. 5. Se hai già inserito i dati della banca o della carta su un sito sospetto, chiama subito la tua banca al numero ufficiale (sul retro della carta o nell’app della banca) e fai bloccare carta e accessi.

Cosa NON fare

  • Non chiedere mai a un’intelligenza artificiale di fornirti link diretti a siti di banche, Poste Italiane, INPS o altri enti: usala solo per informazioni generali
  • Non cliccare su un indirizzo web suggerito dall’IA senza prima confrontarlo con l’indirizzo ufficiale che già conosci
  • Non inserire mai password, codici PIN o dati della carta su un sito a cui sei arrivato tramite un link suggerito da un chatbot
  • Non dare per scontato che un sito sia sicuro solo perché ha il lucchetto: anche i siti truffa possono averlo
  • Non salvare nelle note del telefono le tue password: se finisci su un sito falso e inserisci quei dati, li perdi tutti in un colpo solo

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come funziona la truffa dei siti fantasma generati dall'IA?
I programmi di intelligenza artificiale come ChatGPT a volte inventano indirizzi web che non esistono. I truffatori comprano quei domini inventati, ci mettono sopra pagine false e aspettano che qualcuno ci arrivi cliccando su un link suggerito dall'IA.
Posso chiedere a Siri o Google Assistant il sito della mia banca?
No, non usare mai Siri, Google Assistant o altre app IA per ottenere indirizzi web di banche, poste o enti importanti. Digita tu l'indirizzo che conosci, usa l'app ufficiale oppure i segnalibri che hai salvato.
Se un sito ha il lucchetto vuol dire che è sicuro?
No. Non dare per scontato che un sito sia sicuro solo perché ha il lucchetto: anche i siti truffa possono averlo. Controlla sempre anche che il nome del sito corrisponda esattamente a quello ufficiale che conosci.
Come attivo la protezione dai siti pericolosi sul mio telefono?
Su iPhone vai in Impostazioni > App > Safari e attiva 'Avviso sito web fraudolento'. Su Android apri Chrome > tre puntini > Impostazioni > Privacy e sicurezza > Navigazione sicura e scegli 'Protezione avanzata' o almeno 'Protezione standard'. Queste funzioni avvisano per i siti truffa già noti: un sito appena creato può non essere segnalato, quindi controlla sempre l'indirizzo.
Cosa NON devo fare per evitare questa truffa?
Non chiedere mai all'IA link diretti a banche, Poste Italiane o INPS, non cliccare su un indirizzo suggerito dall'IA senza confrontarlo con l'indirizzo ufficiale che conosci, e non inserire mai password o dati della carta su un sito raggiunto tramite un link di un chatbot.
Come faccio ad andare sempre sul sito giusto della mia banca?
Apri una volta il sito ufficiale verificato e salvalo nei segnalibri: su Safari con l'icona di condivisione, su Chrome toccando i tre puntini in alto a destra e poi la stella. Da quel momento accedi sempre da lì.

Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.

🔗 Fonte: The Hacker News, testata specializzata — articolo originale →

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