Truffa doppia: falso lavoro e investimenti in criptovalute

Pubblicata il 27 agosto 2026 · avviso della fonte del 26 agosto 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio Entrambi

✓ Scheda corretta il 10 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede

In breveÈ una truffa doppia: prima ti offrono un lavoro facile online, poi ti spingono a investire i guadagni su una finta piattaforma di criptovalute per farti versare soldi. Non cliccare i link ricevuti da sconosciuti, verifica le piattaforme sulla lista nera Consob e, se hai già pagato, avvisa banca e Polizia Postale.

Cosa sta succedendo

Una truffa da sola può già fare danni enormi. Ma i criminali ora ne combinano due insieme per colpire ancora più forte. Prima ti offrono un lavoro online facile: ti assegnano dei compiti e ti mostrano un saldo che cresce, ma per sbloccare i compiti meglio pagati devi versare soldi tuoi. Poi ti indirizzano verso una piattaforma di criptovalute falsa, dove ti chiedono altri soldi per «sbloccare» i guadagni. Risultato: perdi il tempo, la fiducia e soprattutto i soldi. Watchlist Internet l’ha descritta in un caso reale in Austria, e schemi come questo possono arrivare anche in Italia.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un messaggio su WhatsApp o via email: ti offrono un lavoretto da casa: completi dei piccoli compiti e su un conto online vedi crescere i tuoi guadagni. Poi arriva un compito più pagato, ma per sbloccarlo devi versare tu la differenza. Quando hai già perso dei soldi, qualcuno ti propone di recuperarli investendo su una piattaforma di criptovalute. La piattaforma sembra vera, mostra guadagni in tempo reale, ma è tutta finta. Quando provi a ritirare i soldi, ti chiedono ulteriori pagamenti come tasse o commissioni. Alla fine non vedi un centesimo e hai perso anche quello che hai versato.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non cliccare su link ricevuti via SMS o WhatsApp che promettono lavori facili e ben pagati: se ti interessa cerca l’azienda su Google direttamente, non tramite il link che ti hanno mandato. 2. Se ti parlano di criptovalute, verifica la piattaforma sul sito ufficiale della Consob (consob.it) che pubblica una lista nera di siti truffaldini: vai su Safari e cerca Consob lista nera. 3. Attiva il Filtro messaggi sconosciuti su iPhone: vai in Impostazioni > Messaggi > Filtra mittenti sconosciuti e attiva l’opzione. 4. Segnala i messaggi sospetti come spam direttamente nell’app Messaggi: tieni premuto sul messaggio, seleziona Altro e poi Segnala come spam. 5. Se hai già versato dei soldi, chiama subito la tua banca al numero sul retro della carta e sporgi denuncia alla Polizia Postale su commissariatodips.it.

Cosa fare se hai un Android

1. Non cliccare su link ricevuti via SMS o WhatsApp che promettono lavori facili e ben pagati: cerca sempre l’azienda direttamente su Google, mai tramite link ricevuti da sconosciuti. 2. Verifica la piattaforma di criptovalute sul sito della Consob (consob.it sezione lista nera): apri Chrome e cerca Consob avvertenze. 3. Attiva il filtro spam su Android: apri l’app Messaggi di Google, tocca i tre puntini in alto a destra, vai in Impostazioni > Protezione dallo spam e attiva Abilita protezione dallo spam. 4. Su WhatsApp puoi bloccare e segnalare il numero: apri la chat, tocca il nome del contatto in alto, scorri fino a Segnala e poi Blocca. 5. Se hai già versato dei soldi, chiama subito la tua banca al numero sul retro della carta e sporgi denuncia alla Polizia Postale su commissariatodips.it.

Cosa NON fare

  • Non accettare mai offerte di lavoro arrivate da sconosciuti via WhatsApp, SMS o social: le aziende serie non reclutano così
  • Non versare mai soldi su piattaforme di criptovalute indicate da qualcuno che hai conosciuto online, anche se sembrano guadagni già tuoi
  • Non fidarti delle schermate che mostrano guadagni in tempo reale: sono facilissime da falsificare e servono solo a farti credere che stia andando tutto bene
  • Non pagare mai commissioni o tasse per sbloccare presunte vincite o guadagni: è sempre un segnale che si tratta di una truffa
  • Non vergognarti se sei già caduto nella trappola: segnala subito alla banca e alla Polizia Postale, ogni ora in più rende più difficile recuperare i soldi

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come funziona la truffa del falso lavoro con investimenti in criptovalute?
Prima ti offrono un lavoretto da casa fatto di piccoli compiti, con un saldo che cresce su un conto online, e ti chiedono di versare soldi tuoi per sbloccare i compiti meglio pagati; poi ti convincono a investire su una piattaforma di criptovalute. La piattaforma è finta e quando provi a ritirare i soldi ti chiedono ulteriori pagamenti per tasse o commissioni.
Come capisco se un'offerta di lavoro ricevuta su WhatsApp è una truffa?
Le aziende serie non reclutano tramite messaggi WhatsApp, SMS o social da sconosciuti. Se un'offerta promette guadagni facili e ben pagati e arriva con un link, non cliccarlo: cerca l'azienda direttamente su Google.
Come verifico se una piattaforma di criptovalute è affidabile?
Controlla la piattaforma sul sito ufficiale della Consob (consob.it), che pubblica una lista nera di siti truffaldini. Basta cercare su Safari o Chrome 'Consob lista nera' o 'Consob avvertenze'.
Cosa faccio se ho già versato soldi in questa truffa?
Chiama subito la tua banca al numero sul retro della carta e sporgi denuncia alla Polizia Postale su commissariatodips.it. Non vergognarti: ogni ora in più rende più difficile recuperare i soldi.
Perché non devo fidarmi delle schermate che mostrano i miei guadagni?
Le schermate con guadagni in tempo reale sono facilissime da falsificare e servono solo a farti credere che stia andando tutto bene. In realtà i soldi non esistono e non potrai mai ritirarli.
Mi chiedono di pagare tasse o commissioni per sbloccare i guadagni, è normale?
No, è sempre un segnale di truffa. Non pagare mai commissioni o tasse per sbloccare presunte vincite o guadagni, anche se sembrano soldi già tuoi.

Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.

🔗 Fonte: AT Watchlist Internet (Austria), servizio antifrode indipendente — avviso originale →

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