Truffa dell’amore e degli investimenti in criptovalute

Pubblicata il 3 ottobre 2026 · avviso della fonte dell’11 giugno 2025 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Alto Entrambi

📅 La fonte ha pubblicato questo avviso l’11 giugno 2025.

In breveTruffa sentimentale in cui qualcuno ti contatta su app di incontri o social, finge di innamorarsi e poi ti spinge a investire in criptovalute su piattaforme false. Non investire mai su consiglio di persone conosciute solo online: blocca il contatto, conserva le prove e denuncia alla Polizia Postale.

Cosa sta succedendo

Watchlist Internet, la piattaforma austriaca indipendente che informa sulle truffe online, ha segnalato una truffa che funziona così: qualcuno ti contatta su un’app di incontri o sui social, finge di innamorarsi di te e, dopo giorni, settimane o anche mesi, ti propone un investimento in criptovalute, a volte presentato come una dritta riservata di un parente o di un buon amico. Se esiti, fa la vittima o ti toglie il suo affetto: usa il legame che ha creato per metterti pressione. Una truffa di questo tipo, nata altrove, può arrivare in forma analoga anche in Italia: imparare a riconoscerla in anticipo è la migliore difesa.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un like su Tinder da una persona attraente che si chiama ‘Elizabeth’. Dopo pochi messaggi ti chiede di continuare su WhatsApp perché ‘è più comodo’. Per poco più di una settimana vi scrivete ogni giorno: ti manda complimenti, parla di futuro insieme. Un giorno menziona quasi per caso che guadagna extra grazie ai consigli di suo fratello, che lavora nel trading di Bitcoin, e dice che rende tra il 20 e il 35%. Ti mostra degli screenshot di conti pieni di soldi. Se non vuoi investire, si fa silenziosa e sembra ferita. Secondo la fonte austriaca, in un caso documentato una vittima si è trovata con 124.000 euro virtuali bloccati su una piattaforma falsa, e le hanno chiesto di pagare altri 25.000 euro per ‘sbloccare’ il conto: soldi che sarebbero finiti direttamente ai truffatori.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Blocca subito il contatto sospetto: apri la chat su WhatsApp, tocca il nome in alto, scorri fino a ‘Blocca’ e conferma. Fai lo stesso sulla piattaforma dove ti ha contattato (Tinder, Instagram, ecc.). 2. Segnala il profilo falso: su WhatsApp tocca il nome del contatto in alto e cerca la voce ‘Segnala’. Su Tinder o Instagram usa l’opzione ‘Segnala’ che trovi nel profilo o nella chat. 3. Non cancellare le chat: potrebbero servire come prova. Fai degli screenshot delle conversazioni e conservali; su WhatsApp puoi anche salvare tutta la conversazione con ‘Esporta chat’, che trovi toccando il nome del contatto in alto. 4. Presenta denuncia alla Polizia Postale (https://www.commissariatodips.it) portando gli screenshot e tutti i dati del contatto (numero di telefono, nome del profilo, eventuali link a siti di investimento). 5. Se hai già effettuato un pagamento o trasferito denaro, chiama subito la tua banca, dall’app o in filiale: anche quando i soldi non si possono recuperare, la banca sa dirti se servono altri passi.

Cosa fare se hai un Android

1. Blocca subito il contatto su WhatsApp: apri la chat, tocca i tre puntini in alto a destra, scegli ‘Altro’ poi ‘Blocca’. Fai lo stesso sull’app dove ti ha contattato. 2. Segnala il profilo: su WhatsApp, nello stesso menu, trovi anche ‘Segnala’. Su Tinder o Instagram cerca l’opzione ‘Segnala’ nel menu del profilo. 3. Conserva le prove: fai screenshot delle conversazioni (tasto volume giù + tasto accensione contemporaneamente) e salvali in un posto sicuro. In WhatsApp puoi anche usare i tre puntini > ‘Altro’ > ‘Esporta chat’ per salvare tutta la conversazione. 4. Presenta denuncia alla Polizia Postale (https://www.commissariatodips.it) con tutti gli screenshot e i dati del contatto (numero, nome del profilo, eventuali siti di investimento che ti hanno mostrato). 5. Se hai già inviato denaro, contatta subito la tua banca, dall’app o in filiale: anche quando i soldi non si possono recuperare, la banca sa dirti se servono altri passi.

Cosa NON fare

  • Non fidarti di chi, appena conosciuto online, insiste per spostare subito la conversazione su WhatsApp: secondo Watchlist Internet i truffatori ci provano sempre, per allontanarti dalla piattaforma dove vi siete conosciuti e rendere il legame più esclusivo.
  • Non investire mai in criptovalute su consiglio di qualcuno conosciuto solo online, anche se ti sembra di conoscerlo da settimane o mesi e provi sentimenti forti.
  • Non farti convincere da screenshot di conti pieni di soldi: i truffatori li mostrano proprio per spingerti a investire, e non provano niente.
  • Non pagare somme aggiuntive per ‘sbloccare’ presunte vincite o investimenti congelati: nel caso descritto da Watchlist Internet quei soldi sarebbero andati direttamente ai truffatori.
  • Non cancellare le chat con il truffatore prima di aver fatto denuncia: le conversazioni sono prove fondamentali per le indagini della polizia.

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come riconosco la truffa dell'amore con gli investimenti in criptovalute?
Ti contatta una persona attraente su un'app di incontri o sui social, finge di innamorarsi di te e, dopo giorni, settimane o anche mesi, ti propone un investimento in criptovalute, a volte presentato come una dritta riservata di un parente o di un buon amico. Se esiti, fa la vittima o ti toglie il suo affetto per metterti pressione.
Perché mi chiede di spostarci su WhatsApp?
Secondo Watchlist Internet i truffatori cercano sempre di portarti dalla piattaforma dove vi siete conosciuti a una chat privata, di solito WhatsApp: così il rapporto sembra più esclusivo e il legame emotivo cresce. Se una persona appena conosciuta insiste per cambiare app, è un segnale da non sottovalutare.
Gli screenshot dei conti pieni di soldi sono una prova che l'investimento è reale?
No. Secondo Watchlist Internet i truffatori mostrano screenshot di conti che sembrano pieni di soldi proprio per convincerti a investire: se poi mandi i soldi, non vengono investiti ma finiscono direttamente a loro.
Cosa faccio se ho già inviato dei soldi?
Contatta subito la tua banca, dall'app o in filiale: anche quando i soldi non si possono recuperare, la banca sa dirti se servono altri passi. Poi presenta denuncia alla Polizia Postale (commissariatodips.it): è importante anche perché i truffatori spesso rubano i dati personali e potrebbero usarli in altre truffe.
Devo cancellare le chat con il truffatore?
No, non cancellarle: potrebbero servire come prova. Fai uno screenshot delle conversazioni o usa l'opzione 'Esporta chat' di WhatsApp per salvare tutto e portarlo alla Polizia Postale.
Perché mi chiedono di pagare altri soldi per sbloccare il mio conto?
È un modo per farti pagare ancora. In uno dei casi descritti da Watchlist Internet una vittima vedeva 124.000 euro virtuali bloccati su una piattaforma falsa e le chiedevano 25.000 euro per sbloccarli, con la scusa di un sospetto di riciclaggio: soldi che sarebbero finiti direttamente ai truffatori. Non pagare, interrompi i contatti e parla subito con la tua banca.

Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.

🔗 Fonte: AT Watchlist Internet (Austria), servizio antifrode indipendente — avviso originale →

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