Truffa telefonica con pressione psicologica
✓ Scheda corretta il 4 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede
Cosa sta succedendo
In Svezia la polizia ha avviato un’operazione nazionale contro le truffe e ha rilanciato una campagna rivolta soprattutto alle persone sopra i 60 anni. Il raggiro più diffuso parte spesso da un sms che sembra arrivare da una banca, un’azienda, un’associazione o un ente pubblico e indica un numero da chiamare: al telefono un finto operatore segue un copione preparato per creare ansia e far spostare subito i soldi su un altro conto, come se fossero in pericolo. Il messaggio della campagna è semplice: osa essere scortese, riaggancia senza sentirti in colpa e non richiamare il numero scritto nell’sms. Una truffa segnalata in Svezia può presentarsi anche in Italia: riconoscere la tecnica in anticipo aiuta a non cadere nella trappola.
Esempio concreto
Immagina di ricevere una chiamata da una persona che dice di essere un operatore della tua banca, delle Poste o delle forze dell’ordine. La voce è urgente e ti dice che c’è un problema grave sul tuo conto, che devi agire subito, che non puoi riagganciare altrimenti perdi i tuoi soldi. Ti fanno sentire in imbarazzo all’idea di mettere giù il telefono, come se fosse una mancanza di educazione. È proprio questa pressione emotiva lo strumento della truffa: un operatore vero non ti chiede mai di decidere in pochi secondi né ti fa sentire in colpa se dici che richiami tu.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. Riattacca senza sentirti in colpa: se una chiamata ti mette fretta o pressione, puoi abbassare il telefono in qualsiasi momento. Su iPhone puoi anche premere il tasto laterale per silenziare la chiamata subito. 2. Attiva il filtro chiamate sconosciute: vai in Impostazioni > Telefono > Silenzia chiamanti sconosciuti e attiva l’opzione. Le chiamate da numeri non in rubrica andranno direttamente in segreteria. 3. Verifica il numero richiamando tu: se la persona dice di essere la tua banca o le Poste, riattacca e chiama tu il numero ufficiale che trovi sul retro della tua carta o sul sito ufficiale, mai il numero che ti hanno lasciato loro. 4. Segnala il numero: su iPhone, apri il registro chiamate in Telefono > Recenti, tocca la ‘i’ accanto al numero sospetto e scegli ‘Blocca questo chiamante’. Puoi anche segnalarlo tramite l’app del Commissariato di PS online (Polizia Postale).
Cosa fare se hai un Android
1. Riattacca senza sentirti in colpa: se una chiamata ti mette fretta o disagio, hai tutto il diritto di chiudere. Premi il tasto rosso sul display per interrompere la chiamata immediatamente. 2. Attiva il filtro per le chiamate spam: apri l’app Telefono > tocca i tre puntini in alto a destra > Impostazioni > Protezione anti-spam (o Filtra chiamate spam, il nome varia leggermente in base al modello) e attiva la funzione. Su Samsung il percorso è: Telefono > Menu > Impostazioni > Blocco chiamate e messaggi > attiva Blocca chiamate sconosciute. 3. Verifica il numero richiamando tu: riattacca sempre e chiama il numero ufficiale della tua banca o ente usando quello sul retro della carta o sul sito ufficiale, non quello che ti hanno fornito durante la chiamata sospetta. 4. Blocca e segnala: apri Telefono > Recenti, tieni premuto il numero sospetto e scegli Blocca o Segnala come spam. Puoi segnalare la truffa anche alla Polizia Postale tramite www.commissariatodips.it.
Cosa NON fare
- Non sentirti obbligato a restare in linea: i truffatori contano proprio sul fatto che ti vergogni a riagganciare, ma riattaccare non è maleducazione, è buon senso.
- Non fornire mai codici OTP, PIN o password durante una chiamata: nessun operatore legittimo di banca, Poste o forze dell’ordine te li chiederà mai al telefono.
- Non richiamare i numeri che ti lasciano loro: usa sempre e solo i recapiti ufficiali che trovi sulla tua carta, sul sito o in filiale.
- Non farti convincere dall’urgenza: frasi come ‘devi decidere adesso’ o ‘il tuo conto è a rischio in questo momento’ sono segnali d’allarme classici, non situazioni reali.
- Non condividere dati personali come codice fiscale, numero di carta o indirizzo con chi ti ha chiamato a sorpresa, anche se sembra convincente.
Domande frequenti su questa truffa
Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.
Come capisco se una chiamata della mia banca è una truffa?
Cosa faccio se ricevo una chiamata sospetta che mi mette pressione?
Posso richiamare il numero indicato nell'SMS della banca?
Un operatore della banca può chiedermi il codice OTP o il PIN al telefono?
Come blocco e segnalo un numero sospetto sul mio telefono?
Come evito del tutto le chiamate da numeri sconosciuti?
Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.
🔗 Fonte ufficiale: SE Polisen (Svezia) — avviso originale →