Falsa multa Telepass: siti copia che rubano la carta

Pubblicata il 2 agosto 2026 · avviso della fonte del 31 luglio 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio Entrambi

✓ Scheda corretta il 10 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede

In breveArrivano messaggi che sembrano di Telepass e chiedono di pagare una multa: i link portano a siti falsi, con un indirizzo quasi uguale a quello vero ma con una lettera in più, che rubano i dati della carta. Non cliccare, segnala e cancella il messaggio, controlla solo da app ufficiale o da www.telepass.com e, se hai già inserito la carta, chiama subito la banca.

Cosa sta succedendo

Hai ricevuto un messaggio che sembra arrivare da Telepass e ti chiede di pagare una contravvenzione al Codice della Strada elevata nel comune di Milano? Attenzione: può essere una truffa. D3Lab, società italiana che analizza le frodi online (non è un’autorità), ha individuato due siti falsi che imitano Telepass, ospitati su indirizzi quasi identici a quello vero ma con una lettera in più (teleapass). Non si sa se i criminali diffondano i link via email o via SMS. Chi inserisce i dati della carta di credito per pagare li consegna ai truffatori: i dati vengono catturati mentre li digiti, anche se poi non premi il pulsante di invio.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un SMS: ‘Telepass: hai una contravvenzione non pagata di €14,90. Evita maggiorazioni, paga entro oggi: www.telepass-pagamento-sicuro.it’. Il messaggio sembra urgente e la cifra è piccola, quindi non ci pensi troppo e clicchi. Il sito che si apre è identico a quello vero di Telepass, inserisci i dati della carta e premi conferma. In realtà hai appena consegnato il numero della tua carta ai truffatori, che nel giro di poche ore possono svuotarti il conto.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. NON cliccare sul link, che il messaggio arrivi via SMS o via email. Se è un SMS, tieni premuto il messaggio e seleziona ‘Elimina’ per cancellarlo. 2. Segnala il messaggio come spam: apri l’SMS, tocca il nome del mittente in alto, poi tocca ‘Informazioni’ e infine ‘Segnala come indesiderato’. 3. Verifica eventuali pendenze SOLO accedendo all’app ufficiale Telepass (scaricata dall’App Store) oppure digitando tu stesso l’indirizzo www.telepass.com nel browser, senza usare nessun link ricevuto. 4. Attiva i filtri anti-spam: vai in Impostazioni > Messaggi > Filtra mittenti sconosciuti e attiva l’opzione. In questo modo gli SMS da numeri non in rubrica finiscono in una cartella separata. 5. Se hai già cliccato e inserito dati della carta, chiama subito la tua banca al numero sul retro della carta per bloccarla.

Cosa fare se hai un Android

1. NON cliccare sul link, che il messaggio arrivi via SMS o via email. Se è un SMS, tieni premuto il messaggio nell’app Messaggi e seleziona ‘Elimina’. 2. Segnala il messaggio come spam: apri l’SMS, tocca i tre puntini in alto a destra e seleziona ‘Segnala come spam’. Questo aiuta Google a bloccare messaggi simili in futuro. 3. Verifica eventuali pendenze SOLO dall’app ufficiale Telepass (scaricata dal Google Play Store) oppure digitando tu stesso www.telepass.com nel browser, ignorando qualsiasi link ricevuto. 4. Attiva la protezione anti-spam integrata: apri l’app Messaggi di Google, tocca i tre puntini in alto a destra, vai in Impostazioni > Protezione anti-spam e assicurati che sia attivata. 5. Se hai già inserito i dati della carta nel sito falso, chiama immediatamente la tua banca al numero sul retro della carta per bloccarla e richiedere un nuovo numero.

Cosa NON fare

  • Non cliccare mai su link ricevuti via SMS o via email, anche se il mittente sembra essere Telepass o un’azienda che conosci: i truffatori sono bravi a imitare le comunicazioni ufficiali.
  • Non farti mettere fretta dall’urgenza: messaggi come ‘paga entro oggi’ o ‘evita maggiorazioni’ sono usati apposta per farti agire senza riflettere.
  • Non inserire mai i dati della tua carta di credito o del conto su un sito raggiunto tramite un link ricevuto, anche se il sito sembra identico all’originale: controlla bene il nome del sito, può avere una lettera in più.
  • Non chiamare i numeri di assistenza indicati nel messaggio o nella pagina sospetta: possono essere dei criminali.
  • Non ignorare l’accaduto se hai già cliccato: agisci subito contattando la banca, ogni minuto conta per bloccare eventuali addebiti fraudolenti.

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come capisco se un messaggio su una multa Telepass è falso?
Diffida se il messaggio ti mette fretta con frasi come "paga entro oggi" o "evita maggiorazioni" e ti chiede di pagare cliccando su un link. D3Lab ha individuato siti falsi con indirizzi quasi identici a quello vero ma con una lettera in più (teleapass). Controlla sempre bene il nome del sito.
Cosa faccio se ho inserito i dati della carta su un sito Telepass falso?
Chiama subito la tua banca al numero sul retro della carta per bloccarla e richiedere un nuovo numero. Ogni minuto conta per fermare eventuali addebiti fraudolenti, quindi non aspettare.
Come verifico se ho davvero una multa da pagare con Telepass?
Accedi solo all'app ufficiale Telepass, scaricata dall'App Store o dal Google Play Store, oppure digita tu stesso www.telepass.com nel browser. Non usare mai nessun link ricevuto nel messaggio.
Come segnalo l'SMS truffa come spam?
Su iPhone apri l'SMS, tocca il nome del mittente in alto, poi "Informazioni" e "Segnala come indesiderato". Su Android apri l'SMS, tocca i tre puntini in alto a destra e seleziona "Segnala come spam". Poi elimina il messaggio senza cliccare sul link.
Se inserisco i dati della carta ma non premo invio, sono al sicuro?
No. Secondo la guida, i dati vengono catturati mentre li digiti, anche se poi non premi il pulsante di invio. Se li hai scritti su un sito sospetto, chiama subito la banca.
Posso chiamare il numero di assistenza indicato nel messaggio sospetto?
No, non chiamare i numeri indicati nel messaggio o nella pagina sospetta, perché potrebbero essere dei criminali. Contatta invece la tua banca al numero sul retro della carta, oppure Telepass dai canali ufficiali.

Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.

🔗 Fonte: D3Lab, azienda specializzata in sicurezza informatica — analisi originale →

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