Foto intime minori online: come farle rimuovere

Pubblicata il 23 agosto 2026 · avviso della fonte del 6 dicembre 2024 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Alto Entrambi

📅 La fonte ha pubblicato questo avviso il 6 dicembre 2024.

✓ Scheda corretta l’11 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede

In breveQuando foto o video intimi di un minore finiscono online senza consenso, esiste il servizio gratuito e anonimo Take It Down (takeitdown.ncmec.org) che genera un codice per farli rimuovere senza mostrare le immagini. Usalo, conserva gli screenshot come prove e denuncia alla Polizia Postale.

Cosa sta succedendo

Se un ragazzo o una ragazza sotto i 18 anni ha condiviso foto o video intimi con qualcuno, questi materiali possono finire su internet senza il suo consenso. Esiste un servizio gratuito chiamato Take It Down, del National Center for Missing & Exploited Children, che aiuta a far rimuovere o a bloccare la diffusione di queste immagini sulle piattaforme online che hanno accettato di collaborare, senza che la vittima debba mostrare le foto a nessuno e restando anonima. Lo segnala la polizia tedesca. Per immagini scattate quando si avevano già 18 anni o più, la stessa fonte indica il servizio stopncii.org. Genitori e ragazzi devono sapere che esiste uno strumento concreto per reagire.

Esempio concreto

Immagina che tua figlia quindicenne abbia mandato una foto intima al suo fidanzatino. Dopo la fine della relazione, lui minaccia di pubblicarla online oppure la condivide davvero. Non serve inviare la foto a nessuno: Take It Down ricava dall’immagine un codice unico, una specie di impronta digitale chiamata hash, che le piattaforme aderenti possono usare per riconoscere quel contenuto e cancellarlo. La foto non viene caricata né guardata da altri: al servizio arriva solo il codice. Sapere in anticipo che esiste un servizio di rimozione gratuito può fare la differenza nei momenti più difficili.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Parla subito con tuo figlio o tua figlia senza giudicarlo: la colpa non è mai di chi è stato vittima.

2. Vai su takeitdown.ncmec.org da qualsiasi browser del tuo iPhone e segui la procedura guidata: il servizio è gratuito e non richiede di caricare le foto, ma genera un codice anonimo che permette alle piattaforme di identificare e rimuovere il contenuto.

3. Su iPhone, vai in Impostazioni > Screen Time > Comunicazione e limiti > Contenuti e attività consentite e attiva i filtri per i contenuti espliciti per i dispositivi dei tuoi figli minorenni.

4. Segnala il contenuto direttamente sulla piattaforma dove è apparso: su Instagram vai sul post > tocca i tre puntini > Segnala > Nudo o contenuti sessuali. Su WhatsApp tieni premuto il messaggio > Segnala.

5. Conserva gli screenshot come prove prima di procedere con la segnalazione, potrebbero servire alle autorità.

Cosa fare se hai un Android

1. Parla subito con tuo figlio o tua figlia senza giudicarlo: la colpa non è mai di chi è stato vittima.

2. Vai su takeitdown.ncmec.org da qualsiasi browser del tuo Android e segui la procedura guidata: il servizio è gratuito e non richiede di caricare le foto, ma genera un codice anonimo che permette alle piattaforme di identificare e rimuovere il contenuto.

3. Su Android, vai in Impostazioni > Benessere digitale e controllo genitori > Controllo genitori e attiva i filtri per proteggere i dispositivi dei tuoi figli minorenni dai contenuti espliciti.

4. Segnala il contenuto direttamente sulla piattaforma dove è apparso: su Instagram vai sul post > tocca i tre puntini > Segnala > Nudo o contenuti sessuali. Su Telegram tieni premuto il messaggio > Segnala.

5. Conserva gli screenshot come prove prima di procedere con la segnalazione, potrebbero servire alle autorità.

Cosa NON fare

  • Non minacciare o colpevolizzare tuo figlio: spesso i ragazzi non denunciano per paura di essere puniti dai genitori, il tuo sostegno è la cosa più importante.
  • Non cercare di risolvere tutto da soli senza denunciare: diffondere immagini intime di un minore è un reato grave: rivolgiti alla Polizia Postale, anche dal sito commissariatodips.it.
  • Non contattare direttamente chi ha diffuso le immagini: potresti peggiorare la situazione o avvisarlo di cancellare le prove.
  • Non aspettare sperando che il problema si risolva da solo: le immagini online si moltiplicano rapidamente, ogni ora conta.
  • Non pagare nessun riscatto se qualcuno minaccia di pubblicare le immagini in cambio di soldi: pagare non garantisce la rimozione e incentiva i criminali a chiedere ancora.

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Cos'è Take It Down e come funziona?
È un servizio gratuito e anonimo del National Center for Missing & Exploited Children che aiuta a far rimuovere o bloccare foto e video intimi di minori dalle piattaforme aderenti. Non devi caricare le immagini: il servizio genera dalla foto un codice unico (hash) che le piattaforme usano per riconoscere e cancellare il contenuto.
Devo inviare le foto a qualcuno per usare il servizio di rimozione?
No, non devi mostrare o inviare le foto a nessuno. Al servizio arriva solo un codice anonimo generato dall'immagine, che resta sul dispositivo e non viene caricata né guardata da altri.
Cosa posso fare subito se le foto intime di mio figlio sono finite online?
Vai su takeitdown.ncmec.org dal browser del telefono e segui la procedura guidata gratuita. Segnala poi il contenuto direttamente sulla piattaforma dove è apparso (ad esempio su Instagram tramite i tre puntini > Segnala > Nudo o contenuti sessuali) e conserva gli screenshot come prove.
Serve per foto scattate da maggiorenni o solo per i minori?
Take It Down è pensato per materiali di chi aveva meno di 18 anni. Per immagini scattate quando si avevano già 18 anni o più, la fonte indica il servizio stopncii.org.
Devo denunciare o posso risolvere da solo?
Denuncia sempre alla Polizia Postale: diffondere immagini intime di un minore è un reato grave. Non cercare di gestire tutto da solo e conserva gli screenshot, potrebbero servire alle autorità.
Cosa NON devo assolutamente fare in questa situazione?
Non colpevolizzare tuo figlio, perché il tuo sostegno è la cosa più importante. Non contattare chi ha diffuso le immagini per non avvisarlo di cancellare le prove, non aspettare sperando che passi e non pagare mai un eventuale riscatto, perché pagare non garantisce la rimozione e incentiva i criminali.

Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.

🔗 Fonte ufficiale: DE LKA Bassa Sassonia — Guida al crimine online (Germania) — avviso originale →

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