Finta eredità da uno studio legale straniero: la truffa via lettera o email

Pubblicata il 21 luglio 2026 · avviso della fonte del 20 luglio 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio Entrambi

✓ Scheda corretta il 3 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede

In breveÈ una truffa in cui un finto studio legale, spesso inglese, ti scrive via lettera o email dicendo che hai diritto a un'eredità di un parente con il tuo cognome. Non rispondere, non inviare documenti né pagare anticipi: nessuna eredità vera chiede soldi in anticipo.

Cosa sta succedendo

In Olanda il Fraudehelpdesk segnala di avere ricevuto di nuovo segnalazioni di lettere cartacee ed email che sembrano arrivare da uno studio legale, nella maggior parte dei casi in Inghilterra, in alcuni casi in Canada. Lo studio dice di occuparsi dell’eredità di una persona con lo stesso nome di chi riceve il messaggio, che potrebbe essere un parente, e invita a contattarlo per sapere se si ha diritto a quei soldi. Chi riceve queste lettere o email è in genere una persona anziana. Finora nessuno ha dato seguito, ma da segnalazioni passate si ritiene che venga chiesta prima una copia del documento d’identità e poi del denaro per poter ricevere la presunta eredità. Uno schema così è stato segnalato in Olanda e può arrivare anche in Italia.

Esempio concreto

Immagina di trovare nella buca delle lettere, o nella casella email, un messaggio di uno studio legale con sede in Inghilterra: ti scrive che sta gestendo l’eredità di una persona con il tuo stesso cognome, forse un tuo parente lontano, e che potresti avere diritto a quei beni. Per saperne di più ti invita a contattare lo studio. Se rispondessi, in base a quanto emerso da segnalazioni passate simili, potrebbero chiederti prima una copia del tuo documento d’identità e poi del denaro per poter ‘sbloccare’ l’eredità. La cosa più sicura è non rispondere e distruggere la lettera.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Se ricevi un’email sospetta di questo tipo, NON rispondere e NON cliccare su nessun link. Puoi segnalarla come spam direttamente dall’app Mail: tieni premuto il messaggio e scegli ‘Sposta nella posta indesiderata’. 2. Se vuoi verificare che la tua email non sia già finita in mani sbagliate, vai su Impostazioni > [Il tuo nome] > Accesso e sicurezza e controlla se ci sono accessi non riconosciuti al tuo account Apple. 3. Attiva il Filtro mittenti sconosciuti per i messaggi: vai su Impostazioni > App > Messaggi > Filtra mittenti sconosciuti, attiva l’opzione. Così i messaggi da numeri o indirizzi non in rubrica finiscono in una cartella separata. 4. Se hai già risposto o, peggio, pagato, contatta subito la tua banca e segnala l’accaduto alla Polizia Postale su www.commissariatodips.it.

Cosa fare se hai un Android

1. Se ricevi un’email sospetta, NON rispondere e NON cliccare link. Nell’app Gmail puoi segnalarla come phishing toccando i tre puntini in alto a destra nel messaggio e scegliendo ‘Segnala phishing’ oppure ‘Segnala come spam’. 2. Attiva il filtro per i messaggi sconosciuti: apri l’app Messaggi Google, tocca i tre puntini in alto a destra, vai su Impostazioni > Protezione dallo spam e assicurati che l’opzione ‘Abilita protezione dallo spam’ sia attivata. 3. Controlla che nessuna app sconosciuta abbia accesso alla tua email: vai su Impostazioni > Account > Google > [il tuo account] e verifica le app collegate. Rimuovi quelle che non riconosci. 4. Se hai già risposto o pagato, blocca subito la carta dal sito o app della tua banca e segnala tutto alla Polizia Postale su www.commissariatodips.it.

Cosa NON fare

  • Non rispondere mai a email o lettere che promettono eredità da sconosciuti: rispondere conferma ai truffatori che la tua email è attiva e li incoraggia a insistere.
  • Non pagare mai anticipi, spese notarili o tasse per ricevere una presunta eredità: nessuna eredità legittima richiede pagamenti anticipati da parte del beneficiario.
  • Non fornire mai i tuoi dati bancari, il codice fiscale o una copia del documento d’identità a chi ti contatta in modo inaspettato con queste proposte.
  • Non credere alla comunicazione solo perché sembra ufficiale, usa loghi di studi legali o banche, o è scritta in buon italiano: i truffatori sono abili nel confezionare messaggi credibili.
  • Non vergognarti di parlarne con un familiare o con le forze dell’ordine se hai qualche dubbio: chiedere un secondo parere è sempre la scelta giusta.

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come riconosco una truffa dell'eredità falsa via lettera o email?
Arriva un messaggio da un presunto studio legale, spesso con sede in Inghilterra o Canada, che dice di gestire l'eredità di una persona con il tuo stesso cognome e ti invita a contattarlo. È quasi sempre indirizzata a persone anziane ed è un tentativo di truffa.
Cosa mi chiederanno se rispondo a queste lettere o email?
In base a segnalazioni passate simili, prima ti chiedono una copia del documento d'identità e poi del denaro per 'sbloccare' la presunta eredità. Nessuna eredità legittima richiede pagamenti anticipati da parte del beneficiario.
Cosa devo fare se ricevo un'email sospetta sull'eredità?
Non rispondere e non cliccare nessun link. Su iPhone puoi segnalarla come posta indesiderata dall'app Mail, mentre su Android puoi segnalarla come phishing o spam dall'app Gmail.
Cosa faccio se ho già risposto o pagato?
Contatta subito la tua banca per bloccare carta o conto e segnala l'accaduto alla Polizia Postale sul sito www.commissariatodips.it. Agire in fretta aiuta a limitare i danni.
Devo fidarmi se la lettera sembra ufficiale e ha il logo di uno studio legale?
No, i truffatori sono abili nel confezionare messaggi credibili con loghi e italiano corretto. L'aspetto ufficiale non è garanzia di autenticità, la cosa più sicura è non rispondere e distruggere la lettera.
Con chi posso confrontarmi se ho dei dubbi?
Non vergognarti di parlarne con un familiare o con le forze dell'ordine. Chiedere un secondo parere è sempre la scelta giusta prima di prendere qualsiasi iniziativa.

Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.

🔗 Fonte: NL Fraudehelpdesk (Olanda), servizio antifrode indipendente — avviso originale →

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