Ricatto via email a nome della banca centrale: il finto video
📅 La fonte ha pubblicato questo avviso il 2 dicembre 2025.
✓ Scheda corretta il 12 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede
Cosa sta succedendo
In Spagna è in corso una truffa via email in cui i criminali fingono di essere la Banca di Spagna per ricattare le persone: minacciano di pubblicare un presunto video intimo della vittima se non viene pagata una somma in Bitcoin. Il messaggio sostiene di avere un tuo video intimo: questa affermazione non dimostra che il video esista. È un ricatto costruito per fare paura e ottenere soldi. L’avviso riguarda la Spagna, ma un’email simile potrebbe arrivare anche in Italia con il nome di un’altra istituzione. Nessuna banca o istituzione pubblica manda mai email di questo tipo: è sempre una truffa.
Esempio concreto
Immagina di aprire la tua email e trovare un messaggio con il logo di una banca centrale, come è successo in Spagna. Il testo dice che hanno un video tuo in situazioni intime e che lo manderanno a tutti i tuoi contatti se non paghi subito 1.000 euro in Bitcoin entro 48 ore. Il messaggio sembra ufficiale, non ha quasi errori di ortografia e allega persino un’immagine per sembrare credibile. In realtà la banca non c’entra nulla, e dire di avere un video non dimostra che il video esista. Pagare non mette fine al ricatto.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. NON rispondere e NON pagare nulla: chiudi l’email immediatamente. 2. Segnala l’email come spam: nell’app Mail di iPhone, tieni premuto il messaggio, scegli ‘Sposta in Indesiderato’ oppure apri l’email, tocca la freccia in basso a destra e scegli ‘Sposta in Indesiderato’. 3. Blocca il mittente: apri l’email, tocca il nome del mittente in alto, poi tocca di nuovo l’indirizzo email che appare, scorri in basso e scegli ‘Blocca questo contatto’. 4. Se hai già pagato, conserva la ricevuta nel servizio che hai usato per pagare e l’email ricevuta, poi rivolgiti a un ufficio di Polizia o dei Carabinieri per presentare denuncia. Se sei in pericolo immediato, chiama il 112. 5. Verifica che il tuo iPhone non abbia app sospette: vai su Impostazioni > Generali > Spazio iPhone e controlla se ci sono app che non ricordi di aver installato.
Cosa fare se hai un Android
1. NON rispondere e NON pagare nulla: chiudi l’email immediatamente. 2. Segnala l’email come spam: nell’app Gmail tocca i tre puntini in alto a destra nel messaggio aperto, poi scegli ‘Segnala come spam’. 3. Blocca il mittente: nell’app Gmail apri l’email, tocca i tre puntini in alto a destra e scegli ‘Blocca mittente’. 4. Se hai già pagato, conserva la ricevuta nel servizio che hai usato per pagare e l’email ricevuta, poi rivolgiti a un ufficio di Polizia o dei Carabinieri per presentare denuncia. Se sei in pericolo immediato, chiama il 112. 5. Verifica la sicurezza del dispositivo: vai su Impostazioni > Sicurezza e privacy > Google Play Protect e avvia una scansione per controllare che non ci siano app dannose installate.
Cosa NON fare
- Non pagare mai la somma richiesta: pagare non ferma il ricatto, anzi i criminali capiscono che hai paura e spesso chiedono altri soldi
- Non rispondere all’email: rispondere conferma ai truffatori che la tua email è attiva e potresti ricevere altri attacchi
- Non aprire eventuali link o allegati dell’email: arrivano da chi ti sta ricattando e vanno trattati come sospetti
- Non farti guidare dalla paura: dire di avere un tuo video non dimostra che il video esista, ed è proprio la paura che il ricatto vuole usare
- Non vergognarti e non tenere la cosa per te: parlane con un familiare di fiducia o rivolgiti alla Polizia Postale attraverso il suo sito ufficiale commissariatodips.it: non sei tu il colpevole
Domande frequenti su questa truffa
Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.
Ho ricevuto una email a nome di una banca centrale che minaccia di pubblicare un mio video intimo, è vera?
Devo pagare i Bitcoin richiesti per fermare il ricatto?
Cosa faccio se ho già pagato la somma richiesta?
Come blocco e segnalo l'email truffa sul mio telefono?
Posso cliccare sul link o sull'immagine allegata all'email per capire se è vera?
Mi vergogno di questa email, cosa posso fare?
Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.
🔗 Fonte ufficiale: ES INCIBE / OSI (Spagna) — avviso originale →